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| DUNE | |||
| Titolo italiano: DUNE | |||
| Produzione: 1984 - USA, Universal/De Laurentiis, col., 140 min. | |||
| Regia: David Lynch | |||
| Sceneggiatura: David Lynch, dall'omonimo romanzo di Frank Herbert | |||
| Effetti speciali: Kit West, Barry Nolan, mostri creati da Carlo Rambaldi | |||
| Musica: Toto, Brian e Roger Eno, Daniel Lanois | |||
| Interpreti: Kyle MacLachlan, Sean Young, Sting, José Ferrer, Jürgen Prochnow, Max Von Sydow, Kenneth McMillan, Francesca Annis, Virginia Madsen, Silvana Mangano, Richard Jordan, Everett McGill, Brad Dourif, Patrick Stewart, Dean Stockwell, Linda Hunt, Freddie Jones, Alicia Witt, Jack Nance, Paul Smith, Sian Phillips, Leonardo Cimino | |||
| Arrakis, conosciuto anche come Dune, è un pianeta arido e desertico, ma è anche l'unico in tutto l'universo in cui si trova il melange, la spezia capace di allungare la vita, ampliare la conoscenza e dare la facoltà ai membri della Gilda spaziale di spostare in tempo zero qualsiasi cosa attraverso la galassia. Per il controllo del pianeta, nell'anno 10191 si scatena una lotta mortale tra la casa Atreides e la casa Harkonnen, quest'ultima appoggiata segretamente dal Padisha Shaddam IV, imperatore dell'universo. Tradita e sconfitta, la casata Atreides viene dispersa, ma Paul scampa alla strage e trova insperato aiuto nei Fremen, misteriosi abitanti di Dune. Alla guida di questi e con tutte le sue facoltà ampliate dalla spezia, Paul diviene il Kwisatz Haderach, l'essere supremo preannunciato dalle profezie, ed ottiene vendetta su tutti i suoi nemici. | |||
| Tratto dal famosissimo romanzo di Herbert, vincitore del Premio Hugo e del Premio Nebula, questo film avrebbe dovuto essere realizzato da Alejandro Jodorowski (erano già state approntate le locandine), ma poi tutto sfumò. Dopo la rinuncia anche di Ridley Scott, la regia fu affidata a Lynch che ne trasse una pellicola controversa e affascinante, un affresco grande e complesso quasi quanto il monumentale libro che l'ha ispirato, difficile da apprezzare pienamente se non dopo diverse riletture. | |||
| Nonostante il cast assolutamente stellare, con Kyle MacLachlan (L'Alieno) nel ruolo di Paul Atreides, Sean Young (Blade Runner) in quello di Chani, e Max Von Sydow (Minority Report, Dredd, Gli avventurieri del pianeta Terra), Brad Dourif (Il figlio degli alieni), Patrick Stewart (Star Trek: Generazioni), e tantissimi altri; grandi musicisti per la colonna sonora, e i vermi giganti opera del mago Carlo Rambaldi (King Kong), il film fu un flop al botteghino, sicuramente proprio a causa della complessità della trama, che lo rese poco comprensibile ai non addetti ai lavori. | |||
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