JAMES BATMAN
  
Produzione: 1966 - Filippine, Sampaguita Pictures, b/n
Regia: Artemio Marquez
Sceneggiatura: Artemio Marquez, Pepito Vera-Perez dai personaggi di Bob Kane
Effetti speciali: Apollonia Abedeza
Musica: Carding Cruz
Interpreti: Dolphy, Boy Alano, Shirley Moreno, Diane Balen, Elsa Bouffard, Nori Dalisay, Johnny Ysmael Jr., Bella Flores, Lynn D'Arce, Joy Del Sol, Tessie Concepcion, Jose Morelos, Ven Medina, Willie Dado, Jimmy Javier
Due strenui paladini della giustizia carnevalescamente mascherati come Batman e Robin; un imbattibile agente segreto modellato sulla figura di James Bond; un diabolico criminale vagamente truccato come il Fu Manchu di Boris Karloff... Tali sono i protagonisti di questo semi-parodistico film filippino di fanta-spionaggio che cavalca l'onda del successo del Batman di Adam West (dal quale si prendono in prestito anche la "bat-mobile" e "Il Pinguino") e di Agente 007- Licenza di uccidere (dal quale si rielabora la scena di Connery minacciato dal ragno velenoso). La sceneggiatura si concentra sull'azione fine a se stessa, alla maniera dei vecchi serial americani, slittando qua e là su qualche situazione comica. L'intreccio è tra i più elementari e prevedibili: la solita super-tentacolata associazione a delinquere ricatta il mondo progettando di devastare il continente asiatico con ordigni nucleari e raggi disintegratori; le grandi potenze chiedono aiuto a Batman e a Bond, e i due eroi, vincendo una reciproca malcelata antipatia, combattono insieme per il bene dell'umanità. C'è l'immancabile sottotrama sentimentale che vede la figlia del capo dei servizi segreti innamorata di Batman del quale ignora la vera identità, e c'è il consueto stuolo di belle ragazze assoldate dal Genio del Male, armate di tutto punto ed inguainate in uniformi vertiginosamente scollate...

Un film senza pretese, fortunatamente mitigato da sufficiente autoironia, sconclusionato ma a suo modo divertente, fortemente legato alle mode degli anni '60.

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