DA 077: INTRIGO A LISBONA
  
Produzione: 1965 - Italia/Spagna/Portogallo, Hesperia Films S.A./Spéva Films S.A./Terra Film, col., 95 min.
Regia: Federico Aicardi, Tulio Demicheli
Sceneggiatura: Tulio Demicheli, José de la Bayonas, Juan Cobos, Mónica Felt (Monica Venturini), David Khunne (Jesus Franco)
Musica: Jess Frank (Jesus Franco), Daniel White
Interpreti: Brett Halsey, Marilù Tolo, Fernando Rey, Jeanne Valérie, Alfredo Mayo, Daniel Ceccaldi, Francesca Rosano, Irán Eory, Barbara Nelli, Erika Blanc, Ángel Terrón, Rafael Bardem, George Nader (non accreditato)
Il professor Von Kessler ha scoperto la formula per neutralizzare un'arma nucleare in possesso di un piccolo stato arabo che, scatenando una letale nube radioattiva, potrebbe decimare la popolazione di un'intera nazione in appena 30 secondi.
Quando un'organizzazione criminale riesce ad impadronirsi di una parte del codice dello scienziato e la minaccia di una guerra atomica si fa drammaticamente concreta, l'agente 077 George Farrell (Brett Halsey), insieme con la collega Terry Brown (Marilù Tolo) dei servizi segreti, viene incaricato di strappare dalle mani nemiche il documento contenente la formula, che è stato nascosto in un antico monastero.
Pur non uscendo dagli stereotipi del fantaspionaggio d'imitazione (personaggi convenzionali, inverosimili gadget fantascientifici, cornice ambientale da promozione turistica), il film presenta buone sequenze d'azione ed è sostenuto da un buon cast, nel quale primeggiano la brava Marilù Tolo e l'istrionico Fernando Rey (già magistrale interprete di Luis Buñuel) nel ruolo del folle criminale che vuole ricattare il mondo.
L'agente 077 di questa avventura non va confuso con quello interpretato da Ken Clark in Agente 077 - Dall'Oriente con furore, realizzato da Sergio Grieco nello stesso 1965.

Titoli alternativi: 077 intrigue à Lisbonne, Espionage in Lisbon, Misión Lisboa.

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