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| PARIS
N'EXISTE PAS |
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| Produzione:
1958
- Francia, Lycanthrope/O.P.E.R.A., b/n e col., 100 min. |
| Regia:
Robert Benayoun |
| Sceneggiatura:
Robert
Benayoun |
| Musica:
Serge
Gainsbourg |
| Interpreti:
Richard
Leduc, Danièle Gaubert, Serge Gainsbourg, Monique Lejeune, Henri
Déus, Jean Lescot, Gregori Chmara, Denise Péron , Sonia Saviange |
| Abbandonatosi
all'alcool e alla droga, Simon, un giovane artista in crisi di ispirazione
e ormai privo di interesse per la vita, scopre di aver inconsciamente affinato
una superiore capacità spirituale che gli permette di viaggiare nel
tempo, visitando luoghi sconosciuti tra passato e futuro. Il "dono"
si rivela, però, nuova fonte di disperazione: catapultato in una
situazione vissuta da una donna che ha abitato nella sua stessa casa 30
anni prima, Simon rimane catturato in una dimensione irreale che lo allontana
dagli amici e dal presente e lo imprigiona per sempre in una solitudine
senza via d'uscita. |
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Il
saggista e critico cinematografico Robert Benayoun esordisce alla regia
presentando in chiave di metafora surreale il dramma esistenziale dell'intellettuale
nella società contemporanea.
Lo stile si ispira alla lezione del "cinema d'autore" o di avanguardia
e tocca momenti pregevoli con l'impiego della tecnica della stop-motion
e con l'uso del colore alternato con il bianco e nero a sottolineare di
diversi percorsi spazio-temporali intrapresi dal protagonista.
Meno riuscita e, in qualche punto forzata, è invece la critica socio-culturale
in funzione polemica contro la mentalità borghese. |
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